Tattoo

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Il Tatuaggio sin dall’antichità ha rappresentato un rito di iniziazione o di passaggio, ad esempio dall’adolescenza alla età adulta.

Nella storia il tatuaggio ha sempre affascinato gli uomini che così possono assaggiare un pizzico di eternità. Il tatuaggio ebbe negli anni purtroppo anche connotazioni negative: era il simbolo di riconoscimento dei cristianiin clandestinità, era il marchio degli schiavi, era, nella teoria lombrosiana, il sinonimo di una mente perversa e criminale. Negli anni 60 e 70 era tipico di culture alternative e non allineate come quella degli hippies o dei motociclisti alla Easy Rider.

Negli ultimi anni il Tatuaggio ha assunto un significato nuovo. E’ stata sdoganata la sua adozione e ha via via perso l’aura “maledetta” per diventare una pratica più fashion e un ornamento per il corpo da sfoggiare in tutte le occasioni.

Sono molteplici le tecniche adottate dai tatuato. LadyTattoo adotta ed è specializzta nel METODO AMERICANO

La tecnica americana prevede l’utilizzo di una macchinetta elettrica ad aghi che non provoca dolore, ma al più una sensazione di fastidio.
E’ la tecnica che oggi, in Occidente, va per la maggiore, proprio per la caratteristica di non essere dolorosa (ma non dimentichiamo che in certi luoghi ed in certi tempi la valenza del tatuaggio era strettamente legata all’esperienza del dolore).
La macchinetta da tatuaggio ha la forma di una pistola; con l’aiuto di bobine elettromagnetiche, l’ago viene messo in movimento.
Il principio di funzionamento fu inventato da Thomas Edison nel 1876, ma fu solo nel 1891 che Samuel O’Reilly intravide la possibilità di utilizzare tale principio per iniettare inchiostro sottopelle.