Trucco Permanente

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Trucco perfetto, dalla mattina alla sera, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Il trucco semipermanente costituisce una soluzione per chi desidera apparire al meglio in ogni occasione.

Un make up personalizzato che non solo valorizza i tratti, ma che corregge anche alcune imperfezioni di viso e corpo

E’ quella procedura nota come micropigmentazione che permette di dare una definizione maggiore agli occhi (con una linea tipo eyeliner), una forma migliore alle sopracciglia e offre la possibilità di creare un perfetto contorno labbra in grado di renderle più belle e seducenti senza sbavature di matita o rossetto. Viene altresì usato anche per mettere ombretto o colorare le guance come farebbe il fard. E’ spesso usato da chi soffre di allergia ai cosmetici.

Il procedimento prevede l’utilizzo di un dispositivo particolare, un apparecchio portatile, di minime dimensioni, in grado di fare piccolissimi fori sottocute, con estrema rapidità (centinaia di micro iniezioni al minuto), attraverso i quali iniettare una pigmentazione permanente, del colore (pigmento organico) e nella posizione desiderati. Da qui il nome di micropigmentazione. Può essere utile per definire meglio il contorno labbra, per rendere più intenso lo sguardo, evitando di dover utilizzare ogni giorno matite e eyeliner, ma può anche essere la risposta a piccole imperfezioni ocicatrici da mascherare.

A vedere da tale descrizione, possiamo definire il trucco permanente come un precisissimo tatuaggio. In realtà il trattamento è simile, come concetto, ma è diverso nelle tecniche di applicazione, nella durata della pigmentazione e nella composizione del pigmento. Il trucco permanente va meno in profondità nella pelle, è dunque meno invasivo, i colori usati sono esclusivamente naturali, testati e certificati, molto tollerati. La durata del trucco è inoltre limitata nel tempo (un periodo molto lungo, ma comunque non definitivo come il tatuaggio)

Viene spontaneo poi domandarsi se l’applicazione del trucco permanente sia dolorosa come quella del tatuaggio. Chiaramente in ambedue i casi dipende dalla individuale soglia del dolore, dalla mano del professionista e/o dall’uso (possibile)di pomate anestetiche da applicare localmente. Solitamente in genere si parla di fastidio o di lieve dolore.

Per truccarsi in modo permanente, o presunto tale, affidandosi a mani esperte bastano 2-4 ore in base alla zona da trattare e il trucco da effettuare.

Permanente lo dice il nome, ma è davvero per sempre? In realtà no. Infatti, il trucco permanente non è eterno, ma tende, al contrario, a deteriorarsi progressivamente nell’arco degli anni. Il micropigmento, infatti, viene gradualmente rilasciato dalla pelle e, di conseguenza, tende ad attenuarsi. Non c’è un limite di tempo valido per tutti, varia da caso a caso, ma a titolo esemplificativo si può indicare una forbice temporale compresa tra i 4 e gli 8 anni.

Il modo per prolungarne la durata c’è: basta fare qualche seduta di “manutenzione” o, meglio, di mantenimento, periodicamente.